<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1035110519720027875</id><updated>2011-11-28T02:05:40.394+01:00</updated><category term='aforismi'/><category term='narrativa'/><category term='haiku'/><category term='scrittura'/><category term='poesia'/><title type='text'>axyz' page</title><subtitle type='html'>Un blog di... art for art's sake, informazione informatizzata ed espressività inespressa.
Di dubbia utilità e di utile dubbiosità.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>48</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1035110519720027875.post-8520528654564278968</id><published>2010-11-17T17:25:00.006+01:00</published><updated>2010-11-17T20:59:08.155+01:00</updated><title type='text'>Lettera al Prof</title><content type='html'>&lt;p class='first'&gt;Volevo scusarmi per la mia inconsueta emotività. Ad essere sincero credo di essere più sorpreso di quanto possa esserlo lei: è la prima volte che verso lacrime che non siano d'amore. Onestamente me lo sarei aspettato per la morte di qualche caro o per un evento paricolarmente commovente, e invece in tutti quei casi sono sempre stato una roccia, perfino troppo freddo se vogliamo. Così mi sono sentito stimolato ad indagare le cause di un evento così poco prevedibile e da me per primo inaspettato.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Sicuramente il motivo non può essere da ricercarsi nell'esito di un esame: per quanto possa essere importante solitamente non mi fa molto effetto. Anche la morte in fin dei conti è qualcosa di molto grave ed importante, eppure ai soldati, a forza di averla sotto gli occhi, non fa più effetto. Sicuramente avrà colto la sottile similitudine ed avrà intuito che non sono uno studente brillante. Difatti nell'anno in cui mi sarei dovuto laureare mi ritrovo con meno di 15 esami superati. La prima idea che un professore solitamente si fa in questi casi è quella di un possibile problema con l'apprendimento di alcune materie, ma onestamente credo che le vere cause siano ben più velate e legate a problemi di motivazione ed approccio allo studio. Non credo di essere un genio e ho conosciuto persone più argute di me, ma non credo che mi manchi la stoffa per certi argomenti. Non lo dico per presunzione, ma perchè credo che dietro ci sia una grande passione, e dove c'è una grande passione tutto è possibile.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;A questo punto potrebbe già essersi annoiato, la capisco. Comunque continuerò parlandole un po' di me e delle mie passioni, dovesse anche solo servire a buttar fuori un po' di scorie. A due anni il primo bacio sulle labbra. Qualcuno avrebbe potuto facilmente intuire che sarei stato incline ad avere molte passioni, ma in questi casi di solito ci si limita alla foto ricordo. In se conda elementare, ossessionato da voler eliminare l'attrito sognando con occhi di bambino il moto perpetuo, inventai la monorotaia. Feci anche un progetto realizzato con pastelli a cera per la sezione trasversale del binario magnetico a forma di fungo, peccato che poco dopo scoprii che i giapponesi mi avevano preceduto; chissà magari se fosse andata diversamente oggi l'ATAC funzionerebbe meglio. In quinta elementare trovai su un vecchissimo 486 portatile di mia madre un programma che mi attrasse per il suo sfondo blu: QBASIC. Così cominciai a realizzare piccoli algoritmi per lo più matematici, ed iniziai ad innamorarmi della programmazione per il suo non avere confini e darti la libertà di poter realizzare qualunque cosa ti saltasse in mente. Alle medie ero uno studente modello: brillante e con ottimi voti, un mezzo secchione. In terza media mi arrabbiai con la professoressa di matematica perchè non voleva dirmi come trovare il volume di una sfera. Alle superiori ho insegnato il pascal alla professoressa di matematica, la quale in materia aveva evidenti lacune. Difatti dal terzo superiore in poi ho iniziato ad andare sempre peggio in matematica, disinnamorato di una materia che un tempo amavo. In compenso le mie conoscenze informatiche miglioravano costantemente. E... si ho fatto e faccio da sempre il "tecnico schiavo" per amici e parenti.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;La scienza e l'informatica non sono però le mie uniche passioni, ad esempio ho sempre amato la scrittura. Alle elementari ho iniziato a scrivere poesie, e non ho ancora smesso. Ho vinto alcuni premi letterari nazionali, grazie al continuo coinvolgimento della mia professoressa di italiano, più capace di quella di matematica... più recentemente mi sono appassionato di design grafico dal punto di vista sia estetico che funzionale, ed anche di fotografia, arrivando alla realizzazione di alcuni piccoli progetti e alcune mostre fotografiche.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Al momento di iscrivermi all'università ero uno dei pochi ad essere indeciso tra ingegneria informatica e lettere... La mia scelta come lei sa ricadde sulla prima opzione, sostanzialmente perchè mi ero detto che era un campo dove era necessaria una preparazione adeguata, mentre le altre mie passioni potevano anche continuare in maniera autodidatta. Certamente anche una prevedibile considerazione delle possibilità di lavoro ebbe il suo peso... in fondo però è vera anche un altra cosa: io ho pochissima memoria nozionistica e non amo leggere troppo a lungo, e passare esami costituiti da grossi libroni di storia antica per me sarebbe stato impossibile; mentre nelle materie tecniche l'importante è comprendere come una cosa funziona per divenire padroni del concetto e non imparare a memoria lo stesso. In parte avevo ragione: su alcuni esami ammetto che studiando poco o niente, utilizzando intuito ed il frutto di anni di passione, non ho avuto problemi a prendere voti al di sopra del 25. La controparte furono le continue bocciature a quegli esami che richiedevano o grande memoria, o un disciplinato svolgimento di montagne di esercizi terribilmente slegati dalla vita reale, e quindi poco stimolanti. Questo non è il caso della sua materia, il mio è un discorso estremamente generale.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Così col passare del tempo mi sono trovato assolutamente demotivato e soprattutto sono stato portato a detestare cose che amavo, solo perchè  me ne è strata mostrata una faccia, a mio avviso fuorviante, che non ho gradito. In effetti la realtà che ho visto nella mia esperienza universitaria, è quella di un tutti contro tutti selvaggio unito alla scremazione sistematica. Nel mio piccolo ritengo che l'obbiettivo finale dell'istruzione sia quello di creare cultura e non quello di creare classi elitarie di macchine da studio attraverso la demotivazione diretta o indiretta di chi ha un tipo di apprendimento diverso. In realtà ognuno ha un suo tipo di apprendimento del tutto diverso da quello degli altri, non ci si può arrecare il diritto di sceglierne uno universale, per altro molto discutibile. Ma la cosa grave è che gli studenti più disciplianti, riescono ad adattarsi a questo schema artificiale di apprendimento, ma a quale costo? Al costo della loro felicità. Tutti si lamentano dello studiare, ed è così usuale che ho iniziato a pensare che fosse normale, che per vivere è necessario soffrire e anche molto. In effetti in questo paese questa realtà è una costante, non solo nello studio, ma anche e soprattutto nel lavoro. Io però sono tra i fortunati che hanno avuto la possibilità di viaggiare abbastanza nel corso della vita ed ho scoperto che la realtà non è così ovunque. Infatti se riuscirò a laurearmi sono assolutamente deciso a specializzarmi in uno tra i paesi che più mi affascinano per valori e qualità della vita: Tutta la Scandinavia, Canada, Australia, Nuova Zelanda. In effetti ora come ora sono così demotivato che mi sono anche informato sulla possibilità di finire anche la triennale lontano da quì, ma non è semplicissimo. Non è una fuga verso l'eden, che quasi sicuramente alla fine potrebbe deludere, ma ritengo che quando sei scontento di uno o più aspetti della tua vita, devi cambiarla. Non puoi subirla passivamente: vorrei fare altre cose nella vita oltre a cercare di laurearmi. Se quando mi distraggo studiando giocassi a tetris forse non avrei scritto tutto questo, il problema è che quando mi distraggo spesso mi metto a studiare altre cose che spesso riguardano proprio l'informatica. Qualcosa deve voler dire, o almeno io lo spero.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Come farei l'istruzione io? Come disse Antoine de Saint-Exupéry "Se vuoi costruire una barca, non radunare uomini per tagliare legna, dividere i compiti e impartire ordini, ma insegna loro la nostalgia per il mare vasto e infinito". Questa frase vale più di moltissimi manuali sull'insegnamento e non solo. Come le dicevo io sono poco disciplinato, ed ho poca memoria, un disastro di studente quindi. Però, quando mi appassiono a qualcosa, non solo la ricordo e la padroneggio, ma non soffro studiandola. Suppongo quindi che chi istruisce debba preoccuparsi soprattutto di creare quell'interesse. Una volta che c'è quello il suo lavoro, a volte, potrebbe essere già finito: gli studenti divorerebbero il programma appena tornati a casa! Come far nascere l'interesse? Bella domanda. Le soluzioni più adottate e che sembrano funzionare meglio sono fondamentalmente due: Insegnamento orientato al problem solving e al lavoro di gruppo su situazioni reali e stimolanti, ambiente che favorisce il brainstorming. Il primo è di attuazione piuttosto semplice, il secondo è più complesso; infatti è necessario che docenti ed alunni siano effettivamente sullo stesso piano e per quanto in molti ci provino, non è facile sentirsi sullo stesso piano di chi deve giudicarti. Questo è un problema strutturale; c'è chi ha tentato di risolverlo con l'abolizione del concetto di esame e di "ora di lezione" ed introducendo metri di giudizio più dinamici e meno invasivi. Altri hanno pensato di servirsi di esaminatori esterni e sconosciuti, che difatto non esaminano solo te, ma anche l'operato del professore, che quindi per forza di cose inquadrerai, e lui a sua volta ti inquadrerà, come un alleato. Inoltre per favorire il brainstorming credo sia di vitale importanza anche il concetto di campus: vivere con persone con cui condividi interessi inevitabilmente li alimenta e li porta ad un livello superiore. Ci sarebbe molto altro da dire, ma non voglio fare un trattato sull'insegnamento, anche perchè non ne ho nozioni sufficienti per aver voce in capitolo.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Per il lavoro il discorso cambia di poco. Tutte le multinazionali di più grande successo molto spesso utilizzano questi stessi valori per trarre il massimo dai propri dipendenti. In effetti ogni volta che percepisci il lavoro come un obbligo e non come un piacere, sei infelice. L'infelicità non è solo un problema psicologico, ma anche economico: lavoratori e studenti infelici rendono poco.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Se si trovasse d'accordo con me su qualcuno dei punti esposti, per favore non mi risponda con il solito "non ci sono i soldi", questo lo so già. Ma il sapere che lei e magari anche qualcun'altro condivida questi pensieri mi basta. Mi fa intravvedere un bagliore di speranza per questo paese e, più in generale, per certe brutte pieghe che il capitalismo spesso si porta dietro.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Pensando a cosa scriverle mi è spesso balenata quest'immagine: un idraulico il cui sudore versato evapora all'istante nell'ammirare soddisfatto il suo lavoro finito, privo di sbavature e a suo modo un capolavoro di estetica e funzionalità.&lt;br /&gt;Non sapevo come inserirlo nel mio sproloquio ma non volevo escluderlo da esso.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Spero di non averle rubato tempo prezioso,&lt;br /&gt;cordialmente,&lt;br /&gt;Andrea.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-8520528654564278968?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/8520528654564278968/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=8520528654564278968' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/8520528654564278968'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/8520528654564278968'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2010/11/lettera-al-prof.html' title='Lettera al Prof'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1035110519720027875.post-45273571062282253</id><published>2010-10-29T12:46:00.013+02:00</published><updated>2010-10-29T14:22:26.818+02:00</updated><title type='text'>La Fine di Flash</title><content type='html'>&lt;p class='first'&gt;Nel 2010 è ormai possibile affermare che chiunque abbia navigato su internet, abbia anche utilizzato &lt;a href='http://www.adobe.com/it/products/flashplayer/'&gt;Adobe Flash Player&lt;/a&gt;. Per chi non lo conoscesse, si tratta della tecnologia dietro ai video di youtube, molti banner animati e la stragrande maggioranza dei giochi animati online. In parole molto spicciole, Flash non è altro che un contenitore di elementi multimediali e dinamici. Il suo triste biglietto da visita, è però quello di essere una tecnologia sostanzialmente chiusa e proprietaria.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Ma cosa ha permesso a Flash di guadagnarsi il suo strapotere? Il primo elemento da considerare, è senza dubbio l'assenza di alternative funzionali per un buon periodo di tempo. In effetti, quando nacque flash, tutte le tecnologie alternative di cui possiamo servirci oggi non esistevano. L'unico vero concorrente poteva forse essere rappresentato dalle &lt;a href='http://java.sun.com/applets/'&gt;applet java&lt;/a&gt;, che però, per alcune caratteristiche tecniche e funzionali, hanno trovato spazio solo in ambiti che richiedessero calcoli complessi. Flash si è trovato dunque per lungo tempo a colmare un'enorme, e sempre crescente, fetta di mercato, senza nessun reale concorrente. Chiaramente, in un simile scenario, lo strapotere di Adobe in determinati campi del web, non era solo intuibile, ma anche per certi versi inevitabile.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Sia Flash, che le applet java, che il neonato e fallimentare Microsoft Silverlight, condividono alcuni aspetti che, a fronte delle moderne tecnologie, li rendono inadeguati e destinati ad un'inevitabile fine. Tutti quanti, infatti, sono strutturati come una scatola chiusa da inserirsi nelle pagine web. Hanno tutti bisogno di plug-in esterni per poter funzionare e, ultimo ma non meno importante motivo, rallentano le pagine web e sono spesso poco stabili. Va da se che per ogni webmaster sia sempre stato un sogno poter fare quello che fa Flash, senza Flash. Da un lato per avere pagine più rapide, un codice sorgente più leggibile e la possibilità di funzionare con un browser appena installato e senza plug-in; Dall'altro per risparmiare sui software Adobe, senza dei quali è piuttosto complicato realizzare contenuti flash di qualità.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Negli ultimi anni c'è stata la svolta: &lt;a href='http://it.wikipedia.org/wiki/AJAX'&gt;AJAX&lt;/a&gt;. Non è un detersivo, ma una tecnologia che permette di rendere dinamico qualunque contenuto web, servendosi esclusivamente di &lt;a href='http://it.wikipedia.org/wiki/JavaScript'&gt;javascript&lt;/a&gt;, il linguaggio di scripting utilizzato da tutti i browser moderni. La diffusione di questo nuovo approccio alla programmazione web ha portato rapidamente alla nascita del cosiddetto WEB 2.0; ed ha delegato a Flash soltanto i contenuti graficamente molto pesanti e complessi. Così molte parti dell'interfaccia utente di un sito web, come bottoni, menu, elementi animati, effetti grafici; che un tempo erano realizzati con la tecnologia di Adobe, sono oggi realizzati attraverso librerie ajax(doverso citarne almeno due: &lt;a href='http://jquery.com/'&gt;JQuery&lt;/a&gt; e &lt;a href='http://mootools.net/'&gt;MooTools&lt;/a&gt;).&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Adobe non è certo rimasta a guardare e, percependo l'inevitabile fine, ha realizzato &lt;a href='http://www.adobe.com/it/products/flex/'&gt;Flex&lt;/a&gt;. Un magro tentativo di far uscire le applicazioni web dal browser e di renderle programmi a tutti gli effetti. Tentativo per altro senza dubbio ispirato da ciò che il concorrente java aveva già fatto da tempo: &lt;a href='http://en.wikipedia.org/wiki/Java_Web_Start'&gt;Java Web Start&lt;/a&gt;. Questa "novità" ha però trovato un breve e moderato successo solo sui dispositivi mobili, ma il consolidamento di &lt;a href='http://www.android.com/'&gt;android&lt;/a&gt; e di &lt;a href='http://www.apple.com/it/iphone/ios4/'&gt;iOS4&lt;/a&gt; gli ha tolto anche quello. Dopo la nascita di &lt;a href='http://code.google.com/intl/it/webtoolkit/'&gt;GWT&lt;/a&gt;, Inoltre, l'idea di rendere le applicazioni web indipendenti dal browser si sta sviluppando verso approcci più moderni, un esempio da seguire con interesse è &lt;a href='http://pyjs.org/'&gt;Pyjamas Desktop&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;La notizia che ha tolto ogni dubbio rimasto sul fatto che Flash sia destinato, finalmente, a sparire è però questa:&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="256"&gt;&lt;param name="movie" value="http://images.tv.adobe.com/swf/player.swf"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="FlashVars" value="fileID=8185&amp;context=64&amp;embeded=true&amp;environment=production"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://images.tv.adobe.com/swf/player.swf" flashvars="fileID=8185&amp;context=64&amp;embeded=true&amp;environment=production" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="500" height="301"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Se perfino la stessa Adobe si è messa a lavorare su un software, che in effetti fa quello che faceva Flash senza Flash, possiamo facilmente dedurre che loro stessi non credono nella sua sopravvivenza. C'è da dire che anche in questo caso Adobe pecchi di creatività. Infatti la rivoluzione che ha permesso di portare i contenuti grafici complessi e pesanti fuori dallo strapotere di Flash c'è già stata. Essa può riassumersi principalmente in due elementi del nuovo HTML5: video e canvas. Il primo permette infatti la riproduzione di video in streaming(come youtube) usando solo il semplice HTML, mentre il secondo permette la realizzazione di animazioni complesse. C'è da segnalare inoltre &lt;a href='http://cooties.bluedojo.com/'&gt;Cooties&lt;/a&gt; un tool gratuito che, già oggi, permette di realizzare animazioni ed esportarle nel formato canvas.&lt;br /&gt;vi lascio con due link che mostrano le potenzialità delle tecnologie appena esposte:&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href='http://www.html5video.org/demos/'&gt;audio &amp; video&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href='http://www.canvasdemos.com/'&gt;canvas&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-45273571062282253?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/45273571062282253/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=45273571062282253' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/45273571062282253'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/45273571062282253'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2010/10/la-fine-di-flash.html' title='La Fine di Flash'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1035110519720027875.post-7671387847594798105</id><published>2010-10-25T23:40:00.030+02:00</published><updated>2010-10-26T02:50:23.388+02:00</updated><title type='text'>La Natura di Wikileaks</title><content type='html'>&lt;p class='first'&gt;&lt;a href='http://www.wikileaks.org/'&gt;WikiLeaks&lt;/a&gt; è una realtà ormai da più di tre anni. Per chi ancora non la conoscesse, si tratta di un sito web che permette la pubblicazione, previ controlli di autenticità, di qualunque documento, garantendo il più completo anonimato della fonte. Le applicazioni pratiche sono facilmente intuibili ed hanno, come fine ultimo, quello di favorire con ogni mezzo la trasparenza di governi, aziende, organizzazioni e via discorrendo. Questo, ovviamente, causa la fuoriuscita di un gran numero di documenti, segreti e "scomodi", dagli archivi degli enti più svariati.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; Un mezzo con queste caratteristiche ha le carte in regola per diventare un potente strumento di democrazia globale e merita, a mio avviso, una grande attenzione da parte dei media. Eppure le situazioni in cui se ne sente parlare sono sempre le medesime. Ogni qual volta gli interessi degli Stati Uniti entrano in contrasto con le rivelazioni di WL, La stampa internazionale si getta a capofitto nell'eterna diatriba tra i pro e i contro di questa intelligence senza bandiera né segreti. Da un lato, c'è ci chi cerca di far emergere la pericolosità di un mezzo di informazione che non si fa scrupolo di esporre, agli occhi di terroristi e non, importanti segreti di stato e militari. La fazione dei pro, al contrario, pone l'accento su come WL possa giocare un ruolo chiave nella denuncia e nella lotta a tutte quelle realtà in cui si voglia tenere la gente lontana dalla verità. Dalla corruzione di un governo, ai comportamenti poco etici di un'azienda; tutto verrebbe messo a nudo, sotto gli occhi di tutti.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Recentemente WL è entrata nell'occhio dei media, non più come entità virtuale ed astratta, ma sotto le vesti di uno dei suoi fondatori: &lt;a href='http://it.wikipedia.org/wiki/Julian_Assange'&gt;Julian Assange&lt;/a&gt;. Si è parlato della sua storia, delle sue idee, ma soprattutto, magari tra le righe, dei rischi che corre una figura come la sua, mettendosi contro una buona fetta dei potenti del pianeta. Addirittura ebbe un enorme riscontro mediatico la vicenda che lo vide accusato di uno stupro in Svezia, accusa dalla quale poi fu subito assolto. Ovviamente il pensiero comune in quella situazione, fu che qualcuno stesse goffamente tentando di metterlo fuori gioco. L'effetto che questo tipo di notizie causa sul lungo termine, però, è quello di dare un volto a WL. Renderla, se vogliamo, umana e dunque vulnerabile.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Nella realtà dei fatti WL non è affatto così vulnerabile. La sua sua struttura è volutamente decentralizzata, ed i server principali risiedono in nazioni considerate garanti della libertà di espressione, come la Svezia ed il Belgio. Ma il fiore all'occhiello della tecnologia che c'è dietro a WL è, senza dubbio, il sistema di invio anonimo dei documenti. I dettagli sono ovviamente segreti, ma probabilmente si tratta di una fittissima rete di server, sparsi per il mondo, che comunicano tra di loro in maniera offuscata e non rintracciabile. Questo è possibile grazie all'efficacia del progetto &lt;a href='http://www.torproject.org/'&gt;TOR&lt;/a&gt; in primis, ed anche per via dell'utilizzo di server che non registrano la loro attività su file di log. In parole povere, non è possibile risalire da un documento pubblicato alla sua fonte, nemmeno servendosi dei migliori hacker arruolabili dalla CIA. Questa realtà garantisce all'utente quella sicurezza, assolutamente necessaria, per poter pubblicare materiale sensibile senza temere ritorsioni.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Ma se la struttura di WL è così inattaccabile e se, molto probabilmente, nemmeno Julian Assange ha il potere di distruggerla; in che modo dare un volto a WL può indebolirla? Semplice: toccando le corde emotive delle possibili fonti. Soltanto una buona conoscenza delle tecnologie informatiche che sono dietro a WL possono far sentire le fonti al sicuro, e queste conoscenze non sono alla portata di tutti. Se i media manterranno l'attenzione su Julian Assange, l'uomo comune, magari in possesso di documenti sensibili, si immedesimerà nella paura che la stampa avrà dipinto sul volto del "numero uno" di WL. Distruggere WL non significa spegnere i suoi server, ma significa far dubitare la gente di poter pubblicare qualunque documento senza conseguenze personali.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Di fronte a questo scenario, risulta interessante analizzare come sia vissuto il fenomeno in Italia. Il nostro "bel paese" ha dimostrato più volte, ed in ogni epoca storica, di essere particolarmente incline alla corruzione. WL, se usato attivamente da chi sa e non può parlare, rappresenterebbe un considerevole slancio verso una trasparenza che qui non è mai esistita. Per non parlare degli effetti positivi che avrebbe sull'intera struttura democratica del paese; sarebbe forse uno dei pochi metodi che abbiamo a disposizione, per far nascere quella consapevolezza civica e quella fiducia nelle istituzioni di cui tanto sembra esserci il bisogno. Allora perché in merito all'Italia su WL sono presenti pochissimi documenti e di relativa importanza?&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Una prima ipotesi potrebbe essere che il nostro paese non ha nulla da nascondere, sarebbe bello, ma passiamo a qualcosa di più realistico. Ci sono tre questioni principali che sono immediatamente riscontrabili: mancanza di conoscenza del mezzo, salvaguardia di interessi personali, paura. La prima questione è senz'altro una delle più importanti. L'italia è poco informatizzata, ed anche tra chi è pratico di nuove tecnologie WL rimane poco conosciuto. La seconda categoria è la più triste da elencare, ma ovviamente chi sa, molto spesso, è coinvolto in prima persona e, a meno di improvvise redenzioni, difficilmente si denuncerà da solo. La terza motivazione è però la più importante: di persone che vorrebbero rompere il silenzio, ma rimangono nell'omertà per paura di ritorsioni, ce ne sono tantissime.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Fin'ora in Italia si è sempre sentito parlare di WL in relazione ai segreti militari USA, cosa che percepiamo come distante, ma anche estremamente più "importante" delle realtà che eventualmente potremmo conoscere. Non c'è quindi da sorprendersi se, per esempio, un funzionario pubblico a conoscenza di qualche piccolo clientelismo, si immagini che pubblicarlo su WL, sarebbe un po' come denunciare il proprio collega ai carabinieri per un furto di graffette. Finché WL ci verrà presentato come qualcosa di legato unicamente alle guerre degli USA, noi cittadini comuni ci sentiremo fuori luogo ad utilizzarlo. L'altro modo di cui se ne è parlato è per l'appunto attraverso la figura di JA, modalità che, per i motivi sopra discussi, aumenta il fattore paura di chi vorrebbe denunciare qualcosa. &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;L'altro e forse più importante aspetto che fa scaturire in noi tale paura, è legato a come i media rappresentino gli avversari di WL: l'idea di fondo che trapela è che qualunque Intelligence, soprattutto quella americana, abbia il desiderio di annientare WL. Viene presentato uno scenario di guerriglia tra "potere" e "rivoluzionari", nel quale sembra ragionevole prevedere che prima o poi qualche testa verrà appesa nella pubblica piazza, magari quella di JA. Inconsciamente però ognuno di noi percepisce il rischio che anche la propria testa possa un giorno venire appesa, perché è questo che succede a mettersi contro i potenti. Se poi l'antagonista viene identificato nel Pentagono, va da se che le nostre paure avranno probabilmente la meglio su di noi. Questo è solo il sintomo della mancanza di fiducia nei mezzi di WL: non si parla dell'efficienza del sistema che garantisce l'anonimato, dunque solo gli "esperti" si fideranno. La maggioranza viene lasciata nell'ignoranza, quella stessa ignoranza che tanto fa comodo in tutte le situazioni nella quali si voglia preservare il potere e il controllo.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Nella mia umilissima opinione ritengo che WL avrà raggiunto il suo scopo, anche qui in Italia, quando affianco alle prove degli abomini di Guantanamo, ci saranno anche le prove di ogni appalto truccato ed ogni graffetta rubata. E ritengo che i media dovrebbero soffermarsi maggiormente sulle potenzialità del mezzo e non solo sui suoi effetti in mondi così distanti da noi. Il web, mai quanto oggi,  ha reso il passo tra l'azione e la passività estremamente corto. Né la pigrizia né delle paure infondate, possono giustificare coloro che sapendo restano a guardare.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-7671387847594798105?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/7671387847594798105/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=7671387847594798105' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/7671387847594798105'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/7671387847594798105'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2010/10/la-natura-di-wikileaks.html' title='La Natura di Wikileaks'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1035110519720027875.post-2913090378414482479</id><published>2010-08-21T09:01:00.011+02:00</published><updated>2010-10-26T02:50:37.703+02:00</updated><title type='text'>Foto</title><content type='html'>&lt;div class='verse'&gt;Un orizzonte:&lt;br /&gt;il cielo amoreggia&lt;br /&gt;con l'infinito.&lt;br /&gt;Sei già perso nel sogno&lt;br /&gt;dietro l'occhio di vetro.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-2913090378414482479?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/2913090378414482479/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=2913090378414482479' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/2913090378414482479'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/2913090378414482479'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2010/08/foto.html' title='Foto'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1035110519720027875.post-2015029522480997057</id><published>2010-08-21T08:52:00.005+02:00</published><updated>2010-10-26T02:50:46.889+02:00</updated><title type='text'>Nel fior degli anni</title><content type='html'>&lt;div class='verse'&gt;Spuntar fuori dal letame a vedere&lt;br /&gt;ch'un fiore sboccia&lt;br /&gt;poco prima&lt;br /&gt;d'appassire&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-2015029522480997057?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/2015029522480997057/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=2015029522480997057' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/2015029522480997057'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/2015029522480997057'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2010/08/nel-fior-degli-anni.html' title='Nel fior degli anni'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1035110519720027875.post-6393985526529746291</id><published>2010-08-18T15:29:00.005+02:00</published><updated>2010-10-26T02:50:56.407+02:00</updated><title type='text'>Ornitico pensiero</title><content type='html'>&lt;div class='verse'&gt;Sembravan avvoltoi&lt;br /&gt;ma eran passeri,&lt;br /&gt;passerà quest'era&lt;br /&gt;avvolta nel sembrare.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-6393985526529746291?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/6393985526529746291/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=6393985526529746291' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/6393985526529746291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/6393985526529746291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2010/08/ornitico-pensiero.html' title='Ornitico pensiero'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1035110519720027875.post-6484207153274184325</id><published>2010-08-18T15:23:00.004+02:00</published><updated>2010-10-26T02:51:05.998+02:00</updated><title type='text'>Marinai fuori servizio</title><content type='html'>&lt;div class='verse'&gt;Con la voglia di solcare il mare,&lt;br /&gt;di guardarlo mentre sta a guardare,&lt;br /&gt;e immaginarsi col sole negli occhi&lt;br /&gt;di essere il solo ad andare avanti.&lt;br /&gt;Con la faccia sporca di salsedine,&lt;br /&gt;le emozioni incrostate tra i capelli&lt;br /&gt;ondeggiano col vento e il suo soffiare.&lt;br /&gt;Ma il mondo in fondo è un oceano di marmo&lt;br /&gt;con troppi capitani e poche vele...&lt;br /&gt;sembra il silenzio l'ultima frontiera&lt;br /&gt;di un'isola lontana che vedono nei sogni,&lt;br /&gt;ma a cannonate si svegliano ogni giorno&lt;br /&gt;su questo mare senza ritorno.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-6484207153274184325?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/6484207153274184325/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=6484207153274184325' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/6484207153274184325'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/6484207153274184325'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2010/08/marinai-fuori-servizio.html' title='Marinai fuori servizio'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' 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prigionia.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-8465952824642879396?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/8465952824642879396/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=8465952824642879396' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/8465952824642879396'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/8465952824642879396'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2010/08/fuga-circolare.html' title='Fuga circolare'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1035110519720027875.post-7100145378296421612</id><published>2010-08-17T16:35:00.005+02:00</published><updated>2010-10-26T02:51:36.431+02:00</updated><title type='text'>Sospiri notturni</title><content type='html'>&lt;div class='verse'&gt;Son lunghe le notti&lt;br /&gt;ai bordi di troppe stanze:&lt;br /&gt;aspetti e speri,&lt;br /&gt;tra lacrime e sorrisi,&lt;br /&gt;che sulle piume i tuoi pensieri&lt;br /&gt;chiudano le danze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli sciamani&lt;br /&gt;fanno dei tuoi sogni&lt;br /&gt;una collana,&lt;br /&gt;poi vanno via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa rimane &lt;br /&gt;di tutte quelle perle?&lt;br /&gt;Il vago ricordo del blu del mare&lt;br /&gt;s'annega sui colli&lt;br /&gt;di certa gente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bere vino&lt;br /&gt;o chi ne fa le veci,&lt;br /&gt;sentire lontano&lt;br /&gt;quel che è vicino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlare al vento di se stessi,&lt;br /&gt;il vento ascolta&lt;br /&gt;e porta via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dammi ancora quattro gocce di follia&lt;br /&gt;collirio della vita mia.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-7100145378296421612?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/7100145378296421612/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=7100145378296421612' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' 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strada,&lt;br /&gt;ma piango alle stelle&lt;br /&gt;e col primo sole&lt;br /&gt;riman la rugiada.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-4417694213518841380?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/4417694213518841380/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=4417694213518841380' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/4417694213518841380'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/4417694213518841380'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2010/08/son-fatto-di-pelle-non-come-le-viole-o.html' title=''/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1035110519720027875.post-7779672372139846824</id><published>2010-08-04T10:13:00.005+02:00</published><updated>2010-10-26T02:51:52.835+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div class='verse'&gt;Se solo l'estate&lt;br /&gt;si portasse via&lt;br /&gt;i fiori ormai nati:&lt;br /&gt;le donne amate,&lt;br /&gt;la dolce follia&lt;br /&gt;dei sogni sbocciati.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-7779672372139846824?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/7779672372139846824/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=7779672372139846824' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/7779672372139846824'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/7779672372139846824'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2010/08/se-solo-lestate-si-portasse-via-i-fiori.html' title=''/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1035110519720027875.post-8307477133392229301</id><published>2010-08-03T02:34:00.005+02:00</published><updated>2010-10-26T02:52:00.397+02:00</updated><title type='text'>Fragilità</title><content type='html'>&lt;div class='verse'&gt;Col primo fresco&lt;br /&gt;riman la bagascia&lt;br /&gt;e le vesti sue corte;&lt;br /&gt;un fiore di pesco&lt;br /&gt;volteggia e s'accascia&lt;br /&gt;su un letto di morte.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-8307477133392229301?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/8307477133392229301/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=8307477133392229301' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/8307477133392229301'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/8307477133392229301'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2010/08/fragilita.html' title='Fragilità'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1035110519720027875.post-5893896479695208333</id><published>2010-08-03T02:21:00.002+02:00</published><updated>2010-10-23T01:39:38.984+02:00</updated><title type='text'>Il soffio del vento</title><content type='html'>&lt;div class='verse'&gt;Si perde lo sguardo&lt;br /&gt;tra onde increspate,&lt;br /&gt;speranze sfumate,&lt;br /&gt;e qualche ricordo;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e cala la sera&lt;br /&gt;e s'alza la rabbia,&lt;br /&gt;sull'arida sabbia&lt;br /&gt;qualcuno dispera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un volto di donna,&lt;br /&gt;il timido riso&lt;br /&gt;quand'all'improvviso&lt;br /&gt;le s'alza la gonna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un cane che corre,&lt;br /&gt;con l'umido manto&lt;br /&gt;insegue soltanto&lt;br /&gt;il tempo che scorre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se quello che sento&lt;br /&gt;mi toglie il sorriso&lt;br /&gt;aspetto a buon viso&lt;br /&gt;il soffio del vento.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-5893896479695208333?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/5893896479695208333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=5893896479695208333' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/5893896479695208333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/5893896479695208333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2010/08/il-soffio-del-vento.html' title='Il soffio del vento'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1035110519720027875.post-1390052610737247393</id><published>2010-08-01T22:41:00.003+02:00</published><updated>2010-10-23T01:40:01.446+02:00</updated><title type='text'>Apocalypse</title><content type='html'>&lt;div class='verse'&gt;Colgo appena&lt;br /&gt;il vile ricatto&lt;br /&gt;del freddo tuo sguardo,&lt;br /&gt;s'infuoca la scena&lt;br /&gt;d'un mondo distrutto&lt;br /&gt;cupo stendardo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'attimo prima&lt;br /&gt;ch'il cielo crollasse&lt;br /&gt;su terre essiccate,&lt;br /&gt;legan la cima&lt;br /&gt;e svuotan le nasse&lt;br /&gt;di vite pescate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vento si alza&lt;br /&gt;e un bimbo ridendo&lt;br /&gt;punta il suo dito,&lt;br /&gt;la madre scalza&lt;br /&gt;osserva piangendo&lt;br /&gt;il tuo ultimo grido.&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm5.static.flickr.com/4154/4846113896_5b3a37f538.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 500px; height: 344px;" src="http://farm5.static.flickr.com/4154/4846113896_5b3a37f538.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-1390052610737247393?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/1390052610737247393/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=1390052610737247393' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/1390052610737247393'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/1390052610737247393'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2010/08/apocalypse.html' title='Apocalypse'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm5.static.flickr.com/4154/4846113896_5b3a37f538_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1035110519720027875.post-3982682394237291868</id><published>2010-08-01T02:13:00.002+02:00</published><updated>2010-10-23T01:40:29.778+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>S'ode il tuo profumo nell'aria marcia</title><content type='html'>&lt;div class='verse'&gt;S'ode il tuo profumo nell'aria marcia:&lt;br /&gt;sei l'unico sorriso a un funerale,&lt;br /&gt;l'ultimo sorso in fondo alla bisaccia,&lt;br /&gt;la più dolce carezza ed il pugnale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E per quanto mi dilani il dolore&lt;br /&gt;ed io anneghi nel tuo gelo distante,&lt;br /&gt;ogni tuo colpo è per me come un fiore&lt;br /&gt;forse appassito, ma il solo importante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come soffiare sulla fiamma ardente&lt;br /&gt;per vederla brillare come prima&lt;br /&gt;col rischio che divampi e ti divori,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;così incasso qualuqnue tuo fendente&lt;br /&gt;e stretto alla speranza da una cima&lt;br /&gt;respiro innamorato questi fiori&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-3982682394237291868?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/3982682394237291868/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=3982682394237291868' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/3982682394237291868'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/3982682394237291868'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2010/08/sode-il-tuo-profumo-nellaria-marcia.html' title='S&apos;ode il tuo profumo nell&apos;aria marcia'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1035110519720027875.post-5140417849087927989</id><published>2010-07-29T03:09:00.004+02:00</published><updated>2010-10-23T01:41:07.582+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Non vedo altro che il silenzio</title><content type='html'>&lt;div class='verse'&gt;Non vedo altro che il silenzio,&lt;br /&gt;ombra nella notte di ciò che fu&lt;br /&gt;ardito pensiero dei codardi&lt;br /&gt;che sfuggono alla logica del fare.&lt;br /&gt;Non sento che un profumo&lt;br /&gt;e s'appassisce tutto il resto&lt;br /&gt;come fiori decadenti;&lt;br /&gt;muoiono per l'umido&lt;br /&gt;che li rese rigogliosi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-5140417849087927989?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/5140417849087927989/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=5140417849087927989' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/5140417849087927989'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/5140417849087927989'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2010/07/non-vedo-altro-che-il-silenzio.html' title='Non vedo altro che il silenzio'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1035110519720027875.post-7558329460880278249</id><published>2010-07-29T03:09:00.003+02:00</published><updated>2010-10-23T01:40:54.302+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Gabbiano</title><content type='html'>&lt;div class='verse'&gt;Con gli occhi della notte&lt;br /&gt;ogni ombra ha il tuo viso,&lt;br /&gt;ed ogni sospiro nel buio&lt;br /&gt;ha la tua calda voce.&lt;br /&gt;I miei pensieri, marinai,&lt;br /&gt;remano contro:&lt;br /&gt;seguon solo le stelle;&lt;br /&gt;e tra tutte le stelle&lt;br /&gt;seguono te.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed anche quel gabbiano&lt;br /&gt;vola e mi parla di te&lt;br /&gt;da lontano.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-7558329460880278249?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/7558329460880278249/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=7558329460880278249' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/7558329460880278249'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/7558329460880278249'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2010/07/gabbiano.html' title='Gabbiano'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1035110519720027875.post-6927025154320066911</id><published>2010-07-29T03:08:00.005+02:00</published><updated>2010-10-23T01:41:33.634+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='haiku'/><title type='text'>Scalar le vette</title><content type='html'>&lt;div class='verse'&gt;Scalar le vette&lt;br /&gt;più ispide ed aguzze&lt;br /&gt;volendo il mare&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-6927025154320066911?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/6927025154320066911/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=6927025154320066911' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/6927025154320066911'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/6927025154320066911'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2010/07/scalar-le-vette.html' title='Scalar le vette'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1035110519720027875.post-2579152075628094451</id><published>2010-07-29T03:08:00.004+02:00</published><updated>2010-10-23T01:41:20.240+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Baciami ancora</title><content type='html'>&lt;div class='verse'&gt;Baciami ancora&lt;br /&gt;per non respirare&lt;br /&gt;quest'acre tempesta,&lt;br /&gt;aspetta l'aurora&lt;br /&gt;nel dolce sognare&lt;br /&gt;che sempre ci resta.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-2579152075628094451?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/2579152075628094451/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=2579152075628094451' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/2579152075628094451'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/2579152075628094451'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2010/07/baciami-ancora.html' title='Baciami ancora'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1035110519720027875.post-5970367204185217579</id><published>2010-07-29T03:07:00.003+02:00</published><updated>2010-10-23T01:42:02.554+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='haiku'/><title type='text'>Vivon comprando</title><content type='html'>&lt;div class='verse'&gt;Vivon comprando&lt;br /&gt;amari edulcoranti&lt;br /&gt;e muoion presto&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-5970367204185217579?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/5970367204185217579/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=5970367204185217579' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/5970367204185217579'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/5970367204185217579'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2010/07/vivon-comprando.html' title='Vivon comprando'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1035110519720027875.post-6312217510331218900</id><published>2010-07-29T03:06:00.001+02:00</published><updated>2010-10-23T01:42:30.642+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='haiku'/><title type='text'>Come il criceto</title><content type='html'>&lt;div class='verse'&gt;Come il criceto&lt;br /&gt;s'affanna per la corsa&lt;br /&gt;sul breve mondo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-6312217510331218900?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/6312217510331218900/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=6312217510331218900' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/6312217510331218900'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/6312217510331218900'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2010/07/come-il-criceto.html' title='Come il criceto'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1035110519720027875.post-4318798472714978854</id><published>2010-07-10T18:51:00.005+02:00</published><updated>2010-10-23T01:46:26.030+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Droste</title><content type='html'>&lt;div class='verse'&gt;Non più penna ma tastiera&lt;br /&gt;le mie dita van sfiorando&lt;br /&gt;e la musa più sincera&lt;br /&gt;dai ricordi va affiorando,&lt;br /&gt;come fiori in primavera&lt;br /&gt;le sue labbra sto assaggiando.&lt;br /&gt;E con lei quì accanto&lt;br /&gt;io vi narro questo canto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era un mondo decadente&lt;br /&gt;fatto d'avide menzogne&lt;br /&gt;per sopir tutta la gente.&lt;br /&gt;Fosser'uomini o carogne&lt;br /&gt;differivan d'un fendente&lt;br /&gt;come sorci nelle fogne.&lt;br /&gt;E chi anela p'un sorriso&lt;br /&gt;più non può farci buon viso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presi il mare per fuggire,&lt;br /&gt;per scordare il mio passato,&lt;br /&gt;per riuscire a smentire&lt;br /&gt;tutto quello che ero stato.&lt;br /&gt;Ma trovai per la mia strada&lt;br /&gt;la mia ombra e il suo operato,&lt;br /&gt;e la prua al sol nascente&lt;br /&gt;rivolgei tristemente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come il porco nel recinto:&lt;br /&gt;dopo giorni di battaglia,&lt;br /&gt;finirà a darsi per vinto&lt;br /&gt;e la porta più non scaglia.&lt;br /&gt;Il suo animo s'estinto&lt;br /&gt;a emular questa marmaglia.&lt;br /&gt;dona il cibo ad una belva&lt;br /&gt;e scordando andrà la selva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come Erasmo l'olandese,&lt;br /&gt;de li folli ammiratore,&lt;br /&gt;io m'accorgo a più riprese&lt;br /&gt;che se savio l'uomo more,&lt;br /&gt;non sì furbo esso si rese&lt;br /&gt;nel crescer dopo l'albore.&lt;br /&gt;E dei vecchi folli e infanti&lt;br /&gt;ascoltar dobbiamo i pianti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sol non sono e ciò m'aggrada,&lt;br /&gt;ma al contempo mi rattrista:&lt;br /&gt;mille voci senza spada&lt;br /&gt;non san più aprirsi la pista&lt;br /&gt;e periscon per la strada,&lt;br /&gt;che da nulla poco dista.&lt;br /&gt;E appassiscon le speranze&lt;br /&gt;contemplando queste danze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due specchi che si osservano&lt;br /&gt;sono mondi somiglianti,&lt;br /&gt;nel mezzo i sogni remano&lt;br /&gt;come demoni tra i santi.&lt;br /&gt;Le forze presto scemano&lt;br /&gt;perché i mari sono tanti&lt;br /&gt;ma tra loro tutti uguali,&lt;br /&gt;son farfalle senza ali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi resta che sperare&lt;br /&gt;di spaccare qualche vetro,&lt;br /&gt;imparare a volare&lt;br /&gt;e lasciarmi tutto indietro;&lt;br /&gt;La mia musa riabbracciare&lt;br /&gt;e schiarire un mondo tetro.&lt;br /&gt;Esser forse senza inganno&lt;br /&gt;come i folli e quel che fanno.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-4318798472714978854?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/4318798472714978854/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=4318798472714978854' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/4318798472714978854'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/4318798472714978854'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2010/07/droste.html' title='Droste'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1035110519720027875.post-3024746033441867961</id><published>2010-04-22T15:21:00.002+02:00</published><updated>2010-10-23T01:47:57.780+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Uomo Comune</title><content type='html'>&lt;div class='verse'&gt;Storia d'un vecchio votato alle lacrime&lt;br /&gt;sorpreso in giardino a carezzar le rose,&lt;br /&gt;è storia d'un giovane a scrivere pratiche&lt;br /&gt;dentro un ufficio stracolmo di spose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E perdi la calma e poi la ritrovi,&lt;br /&gt;comprare del sesso per non amare:&lt;br /&gt;arte di pochi strozzati dai rovi.&lt;br /&gt;E' un mondo cane, riprendi a fumare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comprati l'anima una volta ogni anno&lt;br /&gt;poi buttala al cesso e scarica in fretta,&lt;br /&gt;passa i giorni a rinnovare l'inganno:&lt;br /&gt;il mondo è una torta, ingoia la fetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un bel giorno finirai per strozzarti&lt;br /&gt;e quella smorfia di morte che avrai,&lt;br /&gt;agli occhi miei che sto qui a cantarti,&lt;br /&gt;parrà il sorriso che non avesti mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sei il più subdolo dei suicidi&lt;br /&gt;in questo purgatorio ove t'annidi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-3024746033441867961?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/3024746033441867961/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=3024746033441867961' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/3024746033441867961'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/3024746033441867961'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2010/04/uomo-comune.html' title='Uomo Comune'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' 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src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-2356994539226401709?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/2356994539226401709/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=2356994539226401709' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/2356994539226401709'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/2356994539226401709'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2009/12/pianti-di-falene.html' title='Pianti di falene'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1035110519720027875.post-7900154590895309310</id><published>2009-06-03T05:16:00.003+02:00</published><updated>2010-10-23T03:45:16.601+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Lunga notte</title><content type='html'>&lt;div class='verse'&gt;Graffio vetri nella notte&lt;br /&gt;m'urlo addosso un gran silenzio,&lt;br /&gt;un cuscino stringo forte&lt;br /&gt;d'una lacrima c'è il segno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si rigiran quei pensieri&lt;br /&gt;dentro a veli sconfinati&lt;br /&gt;ed i sogni, miei carcerieri,&lt;br /&gt;non vorrei mai terminati:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sei il più rosso dei tramonti&lt;br /&gt;che ogni sera mi rapisce&lt;br /&gt;e come tutti gli orizzonti&lt;br /&gt;ti seduce e poi sparisce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ripenso a quel calore...&lt;br /&gt;a quel turbine di fiati&lt;br /&gt;che s'annega nel sudore&lt;br /&gt;e ci lascia quì abbracciati;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e ripenso all'albeggiare:&lt;br /&gt;lievi raggi su un sorriso&lt;br /&gt;di due labbra da baciare&lt;br /&gt;e una carezza lungo il viso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Graffio ancora vetri e cado&lt;br /&gt;in un sonno lieve e tetro&lt;br /&gt;dove dritto avanti vado,&lt;br /&gt;ma mi guardo sempre indietro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come un cane abbandonato&lt;br /&gt;sulla neve in pieno inverno,&lt;br /&gt;spero all'angolo accucciato&lt;br /&gt;che finisca questo inferno.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-7900154590895309310?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/7900154590895309310/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=7900154590895309310' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/7900154590895309310'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/7900154590895309310'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2009/06/lunga-notte.html' title='Lunga notte'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1035110519720027875.post-830029628548968357</id><published>2009-05-05T21:55:00.002+02:00</published><updated>2010-10-23T01:52:45.954+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Viaggio</title><content type='html'>&lt;div class='verse'&gt;Ruvida la realtà ti gratta via&lt;br /&gt;vivido il desiderio si mescola&lt;br /&gt;al vuoto, ai gridi e all'agonia,&lt;br /&gt;volare o cadere&lt;br /&gt;non lo sai finchè non baci&lt;br /&gt;la terra e il suo sapore;&lt;br /&gt;come un lago è solo cielo&lt;br /&gt;finché il sasso non lo increspa,&lt;br /&gt;ma cavalcando onde concentriche&lt;br /&gt;non arriverai che alla stessa riva&lt;br /&gt;dove adagio le ingiallite foglie&lt;br /&gt;muoiono.&lt;br /&gt;Scegli dunque la via,&lt;br /&gt;non l'arrivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href='http://www.flickr.com/photos/54336119@N00/3502294646'&gt;&lt;img src='http://farm4.static.flickr.com/3656/3502294646_34d05ffa40.jpg'/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-830029628548968357?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/830029628548968357/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=830029628548968357' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/830029628548968357'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/830029628548968357'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2009/05/viaggio.html' title='Viaggio'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm4.static.flickr.com/3656/3502294646_34d05ffa40_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1035110519720027875.post-6369055802613168083</id><published>2008-12-22T01:20:00.002+01:00</published><updated>2010-10-23T01:54:41.446+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>A Costanza</title><content type='html'>&lt;div class='verse'&gt;Non chini sui libri&lt;br /&gt;con l'odio velato&lt;br /&gt;di bimbi innocenti,&lt;br /&gt;ma con un sorriso&lt;br /&gt;presto asciugato&lt;br /&gt;da grandi scoperte;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non chiusi nei mondi&lt;br /&gt;tessuti sul nulla&lt;br /&gt;di menti perdute,&lt;br /&gt;ma con occhi tondi&lt;br /&gt;marea che ci culla&lt;br /&gt;tra nuove vedute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordi lontani&lt;br /&gt;dipinti nei sogni&lt;br /&gt;degli anni passati,&lt;br /&gt;furono i fari&lt;br /&gt;che tutti i giorni&lt;br /&gt;ci hanno salvati:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;iridee conchiglie,&lt;br /&gt;insetti di legno,&lt;br /&gt;girini e pulcini,&lt;br /&gt;furon le sfide&lt;br /&gt;che lasciaron segno&lt;br /&gt;su tanti bambini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Col senno del poi&lt;br /&gt;e gli occhi invecchiati&lt;br /&gt;d'adulto sapore,&lt;br /&gt;affioran tra noi&lt;br /&gt;i significati&lt;br /&gt;d'ogni tuo ardore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'ultimo canto&lt;br /&gt;con voce spezzata&lt;br /&gt;è nostra speranza,&lt;br /&gt;che finito il pianto&lt;br /&gt;non sia mai scordata&lt;br /&gt;l'eterna costanza.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-6369055802613168083?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/6369055802613168083/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=6369055802613168083' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/6369055802613168083'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/6369055802613168083'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2008/12/costanza.html' title='A Costanza'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1035110519720027875.post-6688411381556905134</id><published>2008-12-09T20:21:00.002+01:00</published><updated>2010-10-23T01:56:41.738+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Equinozio</title><content type='html'>&lt;div class='verse'&gt;Non schiudono i fiori al tuo calor&lt;br /&gt;che tutto arde e nulla a poco scioglie,&lt;br /&gt;sole di agosto nel tuo furor&lt;br /&gt;si bruciano presto tutte le voglie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La timida luce d'inverni freddi&lt;br /&gt;congela i pensieri e toglie parole,&lt;br /&gt;ultima foglia che dal ramo scendi&lt;br /&gt;sei l'eco silente di ciò che muore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma tiepido è l'aire in questa terra&lt;br /&gt;che ognuno segretamente brama,&lt;br /&gt;volgi le tue vele a questa stella&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;verso la voce che a se ti chiama;&lt;br /&gt;t'insegnerò a fiorire a primavera,&lt;br /&gt;sarò nessuno se nessuno t'ama.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href='http://www.flickr.com/photos/27726566@N02/2946373958'&gt;&lt;img src='http://farm4.static.flickr.com/3270/2946373958_e11bb9cfa3.jpg'/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-6688411381556905134?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/6688411381556905134/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=6688411381556905134' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/6688411381556905134'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/6688411381556905134'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2008/12/equinozio.html' title='Equinozio'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm4.static.flickr.com/3270/2946373958_e11bb9cfa3_t.jpg' height='72' 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/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/2127512510544714931/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=2127512510544714931' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/2127512510544714931'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/2127512510544714931'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2008/12/quellultimo-alito-di-vento-sprezzante.html' title='*'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm4.static.flickr.com/3173/3067565869_c4dfb28b5f_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1035110519720027875.post-4747317946120236024</id><published>2008-12-02T18:31:00.002+01:00</published><updated>2010-10-23T03:09:00.943+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Antarctica</title><content type='html'>&lt;div class='verse'&gt;Ice and space&lt;br /&gt;in a fired night,&lt;br/&gt;in a frozen day,&lt;br /&gt;dreaming your face&lt;br/&gt;breathing it right,&lt;br /&gt;just sleep and stay.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;And a sun awakes:&lt;br /&gt;warm fingers 'round you&lt;br /&gt;but no skin to feel them,&lt;br /&gt;all that leaks&lt;br /&gt;is a damned truth,&lt;br /&gt;we're a plant with no stem.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;White melting reality&lt;br /&gt;and the smoke of distance;&lt;br /&gt;what we get is what we lost:&lt;br /&gt;just long for have serenity&lt;br /&gt;but for it have no patience&lt;br /&gt;and like this island... we're frost.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-4747317946120236024?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/4747317946120236024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=4747317946120236024' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/4747317946120236024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/4747317946120236024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2008/12/antarctica.html' title='Antarctica'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1035110519720027875.post-8546635023920327424</id><published>2008-09-10T17:53:00.002+02:00</published><updated>2010-10-23T03:10:54.900+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>belle di notte</title><content type='html'>&lt;div class='verse'&gt;A noi destinati a sentire&lt;br /&gt;parole e versi&lt;br /&gt;d'uomini persi&lt;br /&gt;possa un giorno tornare&lt;br /&gt;il vento alle vele&lt;br /&gt;il blu sulle tele&lt;br /&gt;per venir ancor ad amare&lt;br /&gt;donne impure&lt;br /&gt;ma forti e sicure&lt;br /&gt;da frantumar vetri senza ferirsi&lt;br /&gt;e come fiori nella notte&lt;br /&gt;aprirsi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-8546635023920327424?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/8546635023920327424/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=8546635023920327424' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/8546635023920327424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/8546635023920327424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2008/09/belle-di-notte.html' title='belle di notte'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1035110519720027875.post-2572206144883663062</id><published>2008-06-14T02:33:00.002+02:00</published><updated>2010-10-23T03:33:41.154+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>il gatto dall'occhi diversi</title><content type='html'>&lt;div class='verse'&gt;Silente s'aggira fra tetti e viali&lt;br /&gt;squarcia la notte di graffi e lamenti,&lt;br /&gt;lui che si ciba dei beni e dei mali&lt;br /&gt;d'uomini e santi e dei loro momenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sovente il guardo volge a nobil cose&lt;br /&gt;che l'anime imperlan comprendo orrori,&lt;br /&gt;altre volte ad essi l'occhi lui pone&lt;br /&gt;a tramutar feci in splendidi fiori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Striscia nel fango tra crani e cemento&lt;br /&gt;cade la pioggia sull'umido mondo&lt;br /&gt;di bestie e di schiavi nel loro armento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La testa mi volgi tra i tanti persi&lt;br /&gt;nell'ego diviso: santo ed immondo,&lt;br /&gt;sei solo un gatto dall'occhi diversi.&lt;br /&gt;&lt;a href='http://www.flickr.com/photos/21744925@N00/2575135149'&gt;&lt;img src='http://farm4.static.flickr.com/3025/2575135149_6b0f6a11e0.jpg'/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-2572206144883663062?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/2572206144883663062/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=2572206144883663062' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/2572206144883663062'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/2572206144883663062'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2008/06/il-gatto-dall-diversi.html' title='il gatto dall&amp;#39;occhi diversi'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm4.static.flickr.com/3025/2575135149_6b0f6a11e0_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1035110519720027875.post-4008323998325547617</id><published>2008-06-13T01:51:00.002+02:00</published><updated>2010-10-23T03:36:42.421+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>L'Uomo Alato</title><content type='html'>&lt;div class='verse'&gt;Il ticchettìo d'un'esistenza,&lt;br /&gt;racchiuso&lt;br /&gt;sotto cieli grigi&lt;br /&gt;di battiti d'ali.&lt;br /&gt;Essenze ed effigi di mondi&lt;br /&gt;normali,&lt;br /&gt;ma grida nel pianto&lt;br /&gt;di troppe stagioni&lt;br /&gt;l'arida steppa di rosso manto&lt;br /&gt;delle passioni.&lt;br /&gt;Il palpitìo d'un cuore&lt;br /&gt;estroverso,&lt;br /&gt;batte il tempo&lt;br /&gt;a musiche e suoni.&lt;br /&gt;Piangono signori e signore,&lt;br /&gt;sempre,&lt;br /&gt;nell'udire ogni verso&lt;br /&gt;prima ch'esso svapori.&lt;br /&gt;Scivola via nel vento la voce&lt;br /&gt;fioca,&lt;br /&gt;di chi troppo ascolta&lt;br /&gt;e mai ha parlato.&lt;br /&gt;S'odono stormi, parole levate&lt;br /&gt;in cielo,&lt;br /&gt;è questo l'andare&lt;br /&gt;dell'uomo alato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href='http://www.flickr.com/photos/56917295@N00/2573499227'&gt;&lt;img src='http://farm4.static.flickr.com/3089/2573499227_b6668a229c.jpg'/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-4008323998325547617?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/4008323998325547617/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=4008323998325547617' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/4008323998325547617'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/4008323998325547617'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2008/06/l-alato.html' title='L&amp;#39;Uomo Alato'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm4.static.flickr.com/3089/2573499227_b6668a229c_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1035110519720027875.post-7255728013669801100</id><published>2008-06-06T03:25:00.002+02:00</published><updated>2010-10-23T03:39:46.862+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Luna</title><content type='html'>&lt;div class='verse'&gt;Sognator che la luna miri e aneli&lt;br /&gt;de suoi raggi spiri d'esser sazio,&lt;br /&gt;dacchè fanciullo volgesti ai cieli&lt;br /&gt;l'occhi e speranze di svanir lo strazio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tristo nel blu annegavi i tuoi pensieri&lt;br /&gt;ebbro d'un limpido vuoto pallido&lt;br /&gt;dimenticavi allor prigion dov'eri&lt;br /&gt;e via volavi d'immenso avido.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma luna in ciel platonica restava&lt;br /&gt;con occhi di Gioconda a ricambiar&lt;br /&gt;l'amor dell'onta che di lei sognava;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;altro non eri che uno dei tanti&lt;br /&gt;che volser lo sguardo all'astro infedele&lt;br /&gt;causa di sogni, ma causa di pianti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-7255728013669801100?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/7255728013669801100/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=7255728013669801100' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/7255728013669801100'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/7255728013669801100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2008/06/luna.html' title='Luna'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1035110519720027875.post-2847903163755511804</id><published>2008-06-05T02:37:00.002+02:00</published><updated>2010-10-23T03:42:38.731+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>calvizie</title><content type='html'>&lt;div class='verse'&gt;Or soffian bufere&lt;br /&gt;e fruscian le foglie&lt;br /&gt;pel lercio viale,&lt;br /&gt;nell'ore men nere&lt;br /&gt;la neve si scioglie&lt;br /&gt;pe' un giorno tornare;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;come i soffici veli&lt;br /&gt;di spose e puttane&lt;br /&gt;su strade o divani,&lt;br /&gt;già volan gli steli&lt;br /&gt;i rami e le frane&lt;br /&gt;di terra e d'umani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;S'espone il tuo capo&lt;br /&gt;all'ira del gelo&lt;br /&gt;e all'arida pioggia,&lt;br /&gt;giacchè sul tuo scalpo&lt;br /&gt;non trovan il pelo&lt;br /&gt;che loro scoraggia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href='http://www.flickr.com/photos/13589463@N02/2550783556'&gt;&lt;img src='http://farm4.static.flickr.com/3043/2550783556_a77d9418ac.jpg'/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-2847903163755511804?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/2847903163755511804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=2847903163755511804' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/2847903163755511804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/2847903163755511804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2008/06/calvizie.html' title='calvizie'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm4.static.flickr.com/3043/2550783556_a77d9418ac_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1035110519720027875.post-4067444110523744543</id><published>2008-06-04T02:46:00.003+02:00</published><updated>2010-10-23T03:44:55.799+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>orme</title><content type='html'>&lt;div class='verse'&gt;mi trovo ad ardir d'un fremito nuovo&lt;br /&gt;folle risuono di folli pensieri&lt;br /&gt;son forti passioni quelle che provo&lt;br /&gt;dell'ego lamenti di oggi e di ieri:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la carne, la linfa, note stonate&lt;br /&gt;di mille assoli ed un solo strumento&lt;br /&gt;ora son lievi or grandi bordate&lt;br /&gt;increspan miei lidi in ogni momento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D'ogni nobile arte sono l'artista&lt;br /&gt;ma di nessuna io sono lo autore:&lt;br /&gt;com'un venturiero col suo apripista,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;seguo i sentieri perfetti e battuti&lt;br /&gt;da grandi passioni e immense visioni&lt;br /&gt;lascio mie orme pei luoghi vissuti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-4067444110523744543?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/4067444110523744543/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=4067444110523744543' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/4067444110523744543'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/4067444110523744543'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2008/06/orme.html' title='orme'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1035110519720027875.post-2298364093084936198</id><published>2008-06-03T01:21:00.003+02:00</published><updated>2010-10-23T03:46:50.254+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Temporale</title><content type='html'>&lt;div class='verse'&gt;Già schioccan scintille&lt;br /&gt;pei cieli cobalti&lt;br /&gt;dal vento percossi,&lt;br /&gt;si' piovon faville&lt;br /&gt;e sempre più alti&lt;br /&gt;son l'alberi scossi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Schiuma ora il mare&lt;br /&gt;tossiscon le fronde&lt;br /&gt;planan gli uccelli,&lt;br /&gt;e vedo tremare&lt;br /&gt;le ciocche tue bionde&lt;br /&gt;e gli occhi tuoi belli;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma calda la mano&lt;br /&gt;cinge il tuo viso&lt;br /&gt;d'un nuovo tepore,&lt;br /&gt;e torna pian piano&lt;br /&gt;un dolce sorriso&lt;br /&gt;e passan le ore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href='http://www.flickr.com/photos/52339233@N00/2532793969'&gt;&lt;img src='http://farm4.static.flickr.com/3052/2532793969_536db7fe3a.jpg'/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-2298364093084936198?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/2298364093084936198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=2298364093084936198' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/2298364093084936198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/2298364093084936198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2008/06/temporale.html' title='Temporale'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm4.static.flickr.com/3052/2532793969_536db7fe3a_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1035110519720027875.post-4868853264219183305</id><published>2008-05-31T17:14:00.003+02:00</published><updated>2010-10-23T03:48:02.010+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>La Levicivitina Commedia</title><content type='html'>&lt;div class='verse'&gt;Dunque l'ora a cominciare è presta,&lt;br /&gt;pronti ad accoglier di sapienza el lumo.&lt;br /&gt;Ma tosto l'aula senza Sanza resta,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;spira nel vento el di lei profumo.&lt;br /&gt;Or presto el passo è in presidenza&lt;br /&gt;mira a sparir come fiamma nel fumo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ella non vuol calcolata l'assenza,&lt;br /&gt;pur se a Palmira di guardo tristo&lt;br /&gt;non sovvien mai di lei l'essenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzi a Iorio ell'è 'nvocare 'l Cristo&lt;br /&gt;si' che mortal chiamata spiri altrove,&lt;br /&gt;qual in baldo qui più non a'ea 'rvisto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma in su sanza el veggio dito move,&lt;br /&gt;ed ella nel sentir giudizio certo&lt;br /&gt;lagrimando nvoca 'l Dio pel nove.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma 'l Minotti del derivare esperto&lt;br /&gt;fugace si alza a gridar «m'immolo!»,&lt;br /&gt;si' di Sanza rivo tornò diserto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del martir comincia stonato assolo,&lt;br /&gt;passando l'ora nel tracciar funzione&lt;br /&gt;revea 'l sorriso e svanì 'l dolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;El rintoccar sancisce ricreazione,&lt;br /&gt;tutti propensi a consumare el pasto&lt;br /&gt;svaniron press'un secondo frazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;El più fesso seduto ultimo armasto,&lt;br /&gt;ben si sa qui non puote aver merenda,&lt;br /&gt;mogio mira classe d'antico fasto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adunque mio lettor non si sorprenda&lt;br /&gt;se dell'uno o l'altro si veda el pianto&lt;br /&gt;ma 'mpari qui chi non sa paga ammenda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/25352913@N05/2424170568"&gt;&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2211/2424170568_4c10d66714.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-4868853264219183305?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/4868853264219183305/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=4868853264219183305' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/4868853264219183305'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/4868853264219183305'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2008/05/la-levicivitina-commedia.html' title='La Levicivitina Commedia'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm3.static.flickr.com/2211/2424170568_4c10d66714_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1035110519720027875.post-4398477491349856845</id><published>2008-05-31T12:32:00.003+02:00</published><updated>2010-10-23T03:45:39.582+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Raffreddore</title><content type='html'>&lt;div class='verse'&gt;Parli poco talvolta sorridi&lt;br /&gt;gridi di sguardi l'unico fuoco.&lt;br /&gt;candido  il respiro,&lt;br /&gt;fremito l'abbraccio,&lt;br /&gt;vola una mosca. Ronza&lt;br /&gt;senza riposo, senza perchè.&lt;br /&gt;Sono onda bianca di spuma,&lt;br /&gt;arsa e ridente sei spiaggia.&lt;br /&gt;T'assagio e ritraggo il fendente&lt;br /&gt;solo sguardi di bagnasciuga,&lt;br /&gt;ti sfiora una lacrima sola&lt;br /&gt;prima d'unirsi ai raggi del sole.&lt;br /&gt;Nel silenzio del tuo raffreddore&lt;br /&gt;squarci la quiete ch'il velo asciuga&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-4398477491349856845?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/4398477491349856845/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=4398477491349856845' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/4398477491349856845'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/4398477491349856845'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2008/05/raffreddore.html' title='Raffreddore'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1035110519720027875.post-4263324618262673946</id><published>2008-02-02T11:48:00.002+01:00</published><updated>2010-10-23T03:51:07.774+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Improvvisation n°1</title><content type='html'>&lt;p class='first'&gt;&lt;span class='firstletter'&gt;C&lt;/span&gt;osì come nelle improvvisazioni musicali il susseguirsi delle note nasce sul momento, senza schemi e senza esiti, allo stesso modo capita che si liberino le mie parole, ed io non me la sento di frenarle...&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class='verse'&gt;me ne sto come tutti i giorni alla fermata del tram&lt;br /&gt;con la pioggia di ieri che ancora sussurra nell'aria le memorie del suo passaggio&lt;br /&gt;qualche anziana signora annegata nella sua pelliccia d'altri tempi fissa il vuoto&lt;br /&gt;il silenzio è rotto solo dallo sbraitare dei ragazzi che divorano pizza e dai padri che la pagano&lt;br /&gt;i tram passano ma non sono mai quelli giusti&lt;br /&gt;un po' come i giorni che si susseguono&lt;br /&gt;troppo simili&lt;br /&gt;troppo veloci&lt;br /&gt;e mai come li vorremmo&lt;br /&gt;poi d'un tratto ti fai coraggio pensi "prima o poi uno lo devo prendere"&lt;br /&gt;e così avanzi sul gradino di un tram o di una giornata da scoprire e poi dimenticare&lt;br /&gt;come se nulla fosse, come se lo avessi sempre fatto.&lt;br /&gt;era uno di quei giorni che non sai bene quale sia: tipo i mercoledì o i giovedì&lt;br /&gt;che uno non fa mai troppo caso se sia uno o l'altro&lt;br /&gt;perchè in entrambi i casi il riposo settimanale sarebbe comunque troppo distante&lt;br /&gt;e non succede mai nulla di particolarmente eccitante&lt;br /&gt;la gente corre per la sua strada&lt;br /&gt;senza fermarsi nemmeno per salutare&lt;br /&gt;in tv passano talk show di bassa lega che nessuno guarda&lt;br /&gt;al cinema si paga di meno ma tanto non ci va nessuno lo stesso&lt;br /&gt;comunque... era un mercoledì, o forse un giovedì.&lt;br /&gt;il tram andava dondolando in quà e in là&lt;br /&gt;forse un po' scoglionato da quelle scene di torrido umorismo&lt;br /&gt;in cui i vecchi se la prendono coi giovani educati&lt;br /&gt;e al contempo subiscono inermi quelli maleducati&lt;br /&gt;oppure i controllori, quelle rare volte in cui si vedono, che cercano di spiegare ad un imprenditore giapponese che deve pagare la multa,&lt;br /&gt;"iu have to peii"&lt;br /&gt;prima o poi i sensi si stufano di queste commedie e si abbandonano all'illusoria infinità che si estende fuori dal finestrino&lt;br /&gt;ti incanti come un coglione a guardare tutte quelle cose che di solito non guardi&lt;br /&gt;un operaio che distrugge un marciapiede con un martello pneumatico&lt;br /&gt;un motociclista che zigzaga tra le auto ferme&lt;br /&gt;i marocchini che lavano solo i vetri già puliti&lt;br /&gt;se c'è una cosa che ho imparato e di non affezionarmi troppo alle persone sui tram&lt;br /&gt;perchè proprio quando cominci a pensare che ti può far piacere la loro presenza... loro scendono&lt;br /&gt;e non ti credere... è inevitabile! Una volta c'era un signore col cappello che mi stava diventando simpatico, e visto che non c'èra una fermata per scendere... si buttò dal finestrino&lt;br /&gt;se piove poi, puoi stare tranquillo che quando salirai sul tram smetterà&lt;br /&gt;e le goccie troneranno a carezzarti le gote soltanto alla tua discesa&lt;br /&gt;ed è inutile che ti frughi quella specie di zaino riciclato&lt;br /&gt;perchè l'ombrello l'hai dimenticato&lt;br /&gt;o forse non lo hai mai avuto&lt;br /&gt;ma devi scendere.. o farai tardi.&lt;br /&gt;arriverai bagnato come un pulcino, ma almeno arriverai&lt;br /&gt;e quando arrivi un sussulto ti coglie all'improvviso&lt;br /&gt;per un momento il tuo respiro si sospende in un silenzio paranormale&lt;br /&gt;ti guardi negli occhi, non saprei dirti come... ma lo fai, e ti dici&lt;br /&gt;"un momento ma io questa storia di merda non lo so come finisce"&lt;br /&gt;e mentre te lo dici passa una vecchia che ne ha viste tante&lt;br /&gt;e ti bofonchia sputacchiando&lt;br /&gt;"voi giovani iniziate sempre tante cose e non le finite mai"&lt;br /&gt;-fine-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm1.static.flickr.com/86/265390708_23f72a6b5f.jpg?v=0"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px;" src="http://farm1.static.flickr.com/86/265390708_23f72a6b5f.jpg?v=0" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-4263324618262673946?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/4263324618262673946/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=4263324618262673946' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/4263324618262673946'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/4263324618262673946'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2008/02/improvvisation-n1.html' title='Improvvisation n°1'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1035110519720027875.post-6175633878002680024</id><published>2008-02-02T11:40:00.002+01:00</published><updated>2010-10-23T03:51:52.191+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='aforismi'/><title type='text'>*</title><content type='html'>&lt;div class='verse'&gt;sono il vento tra i capelli&lt;br /&gt;di una generazione di pelati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm2.static.flickr.com/1387/1481714725_92fb181a89.jpg?v=1191488531"&gt;&lt;img style="float:left; 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Venderò&lt;br /&gt;su larga scala il tuo sguardo,&lt;br /&gt;ingorda sarà la gente della tua anima,&lt;br /&gt;ma mai saprà il tuo nome.&lt;br /&gt;Loro sono bambini avidi di colori,&lt;br /&gt;te sei il pittore che mi serviva&lt;br /&gt;per stregare le loro voglie&lt;br /&gt;di libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm1.static.flickr.com/232/474356755_521d2f26e4.jpg?v=0"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://farm1.static.flickr.com/232/474356755_521d2f26e4.jpg?v=0" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-7975598513300679530?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/7975598513300679530/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=7975598513300679530' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/7975598513300679530'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/7975598513300679530'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2008/02/pittore-anonimo.html' title='Pittore Anonimo'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1035110519720027875.post-7028214339846005359</id><published>2008-02-01T20:20:00.006+01:00</published><updated>2010-10-23T00:38:12.259+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='narrativa'/><title type='text'>Semaforo Rosso</title><content type='html'>&lt;p class='first'&gt;&lt;span class='firstletter'&gt;L&lt;/span&gt;uigi Fratta, detto "Man in Black" a causa della sua propensione ad indossare abiti scuri, era un uomo carismatico. Una di quelle persone con la voce rilassante ed il sorriso sempre caldo. Qualunque cosa succedesse nel quartiere era sempre il primo a prendere l'iniziativa. Nel suo condominio faceva l'amministratore; per tutta quella gente anziana avere un uomo, così scaltro ed intraprendente, che si occupasse delle faccende burocratiche era una benedizione. Se c'era un muro scrostato, uno spuntone pericoloso o una porta che cigolava, si armava del suo kit “fai da te” e della sua tutina blu da metalmeccanico e si ingegnava come poteva per risolvere i problemi.   In tutta la periferia romana si sarebbero potute contare sulle dita di una mano le persone altruiste e cordiali come lui. Non riusciva, per sua natura, a voltare le spalle a nessuno, amava il suo quartiere e con esso la gente che vi abitava. Non era affatto raro che, vuoi per ammirazione, vuoi per invidia, finisse sulla bocca della gente, era come un padre che si preoccupava della sua grande famiglia e  non perdeva mai occasione per aiutarla.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Una volta un bambino rischiò di essere travolto da un tir con rimorchio all'uscita da scuola. Non appena Fratta venne a saperlo comprò pennello e vernice  e passò il pomeriggio a disegnare strisce pedonali sul luogo dell'accaduto. Madri e carrozzine lo guardavano compiaciute mentre tra una macchina e l'altra  tracciava quelle righe storte e sbiadite. Un viscido inquilino, che osservava da ore la scena celato dietro le persiane come fossero le feritoie di un bunker, avvertì le autorità competenti. Capitavano spesso manifestazioni di gelosia nei suoi confronti, per molti appariva come un impostore apparso dal nulla, venuto a rubare il cuore di quel quartiere e non lasciarlo più. Dopo un’oretta si presentò un vigile un po’ grasso con aria irritata e sguardo sudaticcio.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;— Ma se po’ sape’ che state a fa? Nun lo sapete che ve potrei fa’ arrestà pe’ intralcio al traffico? — Il Fratta forte del supporto di madri e nonne inferocite ribatté&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;— Se voi autorità non vi decidete a fare quel che va fatto allora non meravigliatevi se lo faccio io, da quel cancello escono i bambini da scuola e voi non siete stati in grado di mettere un dannato semaforo. —   La grassa uniforme dondolava impaziente mentre le mamme roteavano minacciosamente le cartelle dei figli.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; — Che ve devo di’... voi ce avete pure ragione, io pure so padre de famiglia e lo so bene che vor'di' — riprese pacatamente l'autorità competente mentre un rivolo di sudore gli sgorgava dalla fronte — ma ce so delle procedure che vanno rispettate: se i lor signori reputano che vadano messe delle strisce... devono mandare una lettera al municipio che valuterà non appena possibile. Ora però ve devo invità a finirla co’ sta buffonata e tornarvene a casa. — Fratta non si scompose minimamente, raccolse vernice e pennello e tolse il disturbo.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; — Dite al municipio che presto avranno notizie di Luigi Fratta.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; Dopo un mese davanti alla scuola c'erano le strisce, un semaforo adatto anche ai non vedenti e le rampe per i disabili. Ogni volta che “Man in Black” passava di lì era salutato come un eroe e con modesta compostezza ricambiava con sorrisi compiaciuti. Sarebbe lecito domandarsi cosa spingesse un uomo a sacrificare anima e corpo per stare dietro a queste piccole cose. Non vi era guadagno alcuno per lui, se non proprio quei lievi sorrisi che la gente gli donava vedendolo passare. Da parte sua non chiedeva altro, l'amore per quelle strade e quei passanti con i jeans stinti e le scarpe vecchie, non avrebbe potuto avere miglior ricompensa per lui. Gli occhi di una madre tranquillizzata dalle strisce pedonali, o il sorriso dipinto di rughe della signora del piano di sopra a cui aveva aggiustato lo scaldabagno, erano per Luigi Fratta boccate di ossigeno in quell'oceano di smog e indifferenza.   Spesso la città era grigia, una pioggerellina stanca cadeva giù come lacrime di un cielo malinconico. Le strade bagnate si sbiadivano al mattino e quando calava la sera si coprivano il volto, forse per il freddo, forse per vergogna... Per le vie cani senza collare e uomini senza chiavi. Luigi col suo ombrello inglese vogava contro corrente in quel fiume di pozzanghere, di uomini e nuvole abbracciati nel silenzio della notte, in questo squarcio di periferia romana. Amava passeggiare dopo la mezzanotte nel suo quartiere, si fermava davanti ai negozi chiusi e comprava malinconici sorrisi. Si cullava nella quiete, talvolta interrotta da tram cigolanti, e aspettava l'alba per respirare la freschezza di un nuovo giorno. Quando i primi raggi di sole filtravano in quel sottobosco di strade e palazzi, anziane casalinghe e contadini senza terra imperlavano come rugiada quella foresta di luci intermittenti.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; Era il trenta Febbraio, poiché il vecchio orologio del Fratta per essere anticonformista aveva deciso così. Quando “Man in Black” varcò la soglia di casa, la moglie lo aspettava marmorea sulla porta, il cane impietosito si alzò dalla poltrona e gli fece le feste.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; —Se pò sape' dove cavolo sei stato tutta la notte? — gli urlò contro Mrs Fratta    — Te sei forse dimenticato che hai una famiglia?&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; — Ma no cara... stavo solo facendo due passi — disse Luigi d'istinto.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; — Alle cinque del mattino?! Secondo me te non sei normale — chiuse la porta sbattendo — Piuttosto... voi sape' che ha combinato quel cornuto de tu fijo?&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; — Vorrai dire nostro figlio... — la interruppe scocciato — o forse quando fa qualcosa di male è solo mio e quando fa il bravo pupillo della mamma è solo tuo?&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; — E’ inutile che fai il simpatico... perché a quanto pare pure io so tu moje solo quando te fa comodo. Che te ne frega a te se sto in pena tutta la notte perché tu te ne vai in giro chissà dove. — La commozione mescolata al nervoso la pervasero e qualche lacrima lavò via le ultime tracce di trucco.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; — Dai, non fare così — disse con tono dolce — forse hai ragione dovrei essere un po’ più presente — e l'abbracciò a sua volta impietosito. Fratta era un tipo molto passionale, di conseguenza dentro casa sua o si litigava o si faceva l'amore; difatti non appena quel caldo abbraccio si consumò come l'ultimo tronco nel camino la notte di Natale... la discussione riprese, come i film dopo l'intervallo.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; — Comunque, tornando al cornuto di nostro figlio... — sogghignò lei con tono più pacato — s'è presentato a casa co’ un verbale della stradale de centocinquanta euri, e je levano pure 12 punti perché ha preso la patente da poco.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; — E vabbeh dai perché farne una tragedia... sai quante ne ho prese io di multe... si sarà distratto un attimo — lo giustificò subito lui.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; — No caro, la verità è che te non sei un padre presente — disse lei con l'espressione da assistente sociale.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; — Non ti sembra di dare giudizi affrettati? E' sempre stato un bravo ragazzo — abbassò gli occhi — ed io spero un buon padre...&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; — Non provare a commuovermi, adesso te ne vai di là e dimostri che sei un padre, dimostra di avere le palle&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; — Sì, sì, va bene... basta co’ ste frasi fatte, vado...&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; Eccola lì, la tana del “mostro”. Note stridenti e assordanti fuoriuscivano con veemenza dallo stereo, la carta da parati, comprata appena il mese scorso, era ormai un lontano ricordo dietro a un assalto di poster e teli stracciati. Così come il ragno, che sente vibrare la sua tela sottile, si volta di scatto verso l' incauta vittima, così Luca, figlio del Fratta, gelò il padre con uno sguardo meduseo non appena varcò la soglia di quel nido polveroso.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; — Sei venuto a famme la predica? — lo incalzò l'aracnide ragazzo.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; — No sono venuto a far finta di sgridarti così la mamma è contenta — rispose lui con voce complice. Il ragazzo sorrise.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; — Che cavolo di comportamento è? — chiese Luca dubbioso — fai cose che non te sembrano giuste solo pe’ fa contenta la gente? Lo so che non ne sei capace, ma a volte bisogna contraddire la gente se non la si pensa come loro... — Ogni tanto il figliuolo se ne usciva con questi saggi aforismi.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; — Non è che sia completamente in disaccordo con la mamma... difatti la multa te la paghi da solo — sogghignò allora cogliendo la palla al balzo.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; — Se non facevi mettere quello schifo di semaforo, col cavolo che prendevo la multa&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; — No caro... se non passavi col rosso non la prendevi...&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; Evidentemente non è tipico solo dei politici, aggirare i problemi scaricando le colpe in una discarica di bugie. E' strano come l'uomo sia eternamente insoddisfatto, tira fuori dal cilindro i suoi bisogni e, coprendoli di lacrime, aspetta fate turchine vestite di nero che li soddisfino. Negli occhi di Luca languidi di un odio temporaneo, oscillante tra il suo grido e il suo silenzio, si poteva intravedere l'anima insaziabile dell'intera città. Chi, come Luigi, provava piacere nell'esser causa del momentaneo appagamento di quei bisogni illusori, era destinato ad esser parte di questa perpetua altalena tra fame e sazietà. Sarebbe bello fermarsi nell'aria e scrutare dall'alto i sorrisi sinceri di quegli uomini silenziosi, per una volta liberi di gridare. Ma anche i sogni, così come la pioggia, sono destinati a cadere e a ristagnare in fosse comuni di vecchi valori, giustiziati dal consumismo di beni e desideri.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; La notte dopo “Man in Black”, scuro in volto come un deserto senza luna, prese la sua auto e viaggiò. Serpenti di asfalto si abbracciavano in un amore senza principio né fine. Fari e clacson nella loro danza psichedelica intessevano un'anima a quella notte incorporea. Palazzi grigi, cantieri tristi, fumi e nebbie pesanti si posavano sull'orizzonte, e quella luna pallida e muta albeggiava in quell'oceano di case e sognatori. Un incrocio, una curva, un'altra ancora; il vento, fantasma senza nome, stringeva nella sua morsa quel bolide di ricordi guidato da un uomo che nessuno rammenta. E lì, prima del mare e prima del cielo, un semaforo alto, impervio e... spento. "Almeno sto sicuro che non mi fanno la multa" pensava sorridendo Luigi. E mentre rideva il suo volto nello specchietto aveva paura. Un tir, angelo di morte, coi suoi abbaglianti alti nel firmamento ed il suo clacson...&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; Non fece in tempo il Fratta, arrivò in ritardo sull'altra sponda di quel rivo di cemento. Nel caos di sirene, medici e lacrime, abdicò al suo trono di uomo. E sul cammino di mille strade di periferia... scattò il rosso.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm1.static.flickr.com/112/297151322_12cee95485.jpg?v=0"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://farm1.static.flickr.com/112/297151322_12cee95485.jpg?v=0" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-7028214339846005359?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/7028214339846005359/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=7028214339846005359' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/7028214339846005359'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/7028214339846005359'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2008/02/semaforo-rosso.html' title='Semaforo Rosso'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1035110519720027875.post-6967425304972003234</id><published>2008-02-01T19:44:00.002+01:00</published><updated>2010-10-23T03:52:27.048+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Rotaie</title><content type='html'>&lt;div class='verse'&gt;Il tuo sguardo sfiorò il mio nell'andirivienì d'un metrò.&lt;br /&gt;Cadesti come la pioggia nel deserto&lt;br /&gt;nel mio insipido essere, s'arrestò&lt;br /&gt;il mio cammino. Folgorato dalle tue labbra schiuse&lt;br /&gt;in te mi ritrovai perduto.&lt;br /&gt;Peccato che quel giorno...&lt;br /&gt;nascosi il mio sguardo in uno starnuto&lt;br /&gt;e te ne andasti, per non aver ritorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm2.static.flickr.com/1371/1436751948_580caacfe0.jpg?v=0"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://farm2.static.flickr.com/1371/1436751948_580caacfe0.jpg?v=0" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-6967425304972003234?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/6967425304972003234/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=6967425304972003234' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/6967425304972003234'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/6967425304972003234'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2008/02/rotaie.html' title='Rotaie'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1035110519720027875.post-3062441677005402765</id><published>2008-02-01T19:14:00.006+01:00</published><updated>2010-10-23T03:55:23.811+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='narrativa'/><title type='text'>Lacrime D'Olio</title><content type='html'>&lt;p class='first'&gt;&lt;span class='firstletter'&gt;U&lt;/span&gt;na schiera senza fine di bottiglie che, come soldati con tanto di mimetica ed elmetto avvitabile, sorvegliano scaffali enormi tappezzati di prezzi e offerte speciali. Dove sono le verdi colline e i tramonti senza tempo? Solo nelle mie lacrime posso ancora vederli...&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Nacqui in una casa di campagna, il gallo mi svegliava ogni dì e il primo albeggiare solleticava il mio sguardo assopito. Tutt'intorno c'era lui, il grande uliveto. Partiva dall'orizzonte modellato dalle colline argentate, fino a gettarsi nel mare, increspato come i miei pensieri. I giovani occhi volteggiavano come gabbiani: tra cielo e mare inseguendo l'orizzonte. Centinaia di tronchi scolpiti dalla fantasia e dal vento dormivano su un letto di foglie, le fronde filtravano i raggi solari e, nella brezza mattutina, sembravano respirare in armonia col fiato stanco dei contadini. Quando il sole ardeva a mezzogiorno la terra, rossa come il sangue, emanava l'odore acre e polveroso che per anni è olezzato nella mia vita. Lo stesso odore con cui l'olio novello, che faceva mio padre, impregnava le mura della cantina. Mi incantavo spesso a guardarlo mentre spremeva le olive mature, e non so cosa darei oggi per vedere ancora quelle mani, forgiate dalla tradizione dei secoli, stringere nel pugno il frutto che oggi è parte di me. La mia famiglia non era né istruita né tanto diversa da molte altre, ma nelle braccia di mio padre sciupate dal lavoro e negli occhi di mia madre accigliati dalla stanchezza ma addolciti dalla mia presenza, vedevo vibrare imperturbabile la voce della storia senza tempo del mio popolo e della cultura che mi ha partorito che ora non posso dimenticare. Sono sempre stato molto sensibile, o meglio capace di percepire ciò che gli altri non sentivano. Spesso la notte uscivo di nascosto e andavo nell'uliveto dove la luna faceva scintillare le foglie come fossero d'argento e restavo ore a guardarle muoversi nella brezza di mare.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Una di queste sere, scorsi tra gli alberi una ragazza. Occhi luccicanti e capelli liberi nel vento, il candore del suo sguardo mi ghiacciò, impalpabile come un sogno e limpido come il cielo. Mi regalò un sorriso. Ogni notte la rivedevo, ormai era come se gli olivi ci dessero appuntamento e noi fedeli loro amanti arrivassimo puntuali al cospetto della luna. Nacque così una grande amicizia che come un fiume in piena sfondò gli argini della poesia e del sentimento e sfociò nell'oceano dell'amore. L'amore che mi ha cambiato la vita. In un caldo pomeriggio di marzo la incontrai al pozzo sul confine tra le nostre proprietà, lì dove gli olivi si aprono e lasciano correre una strada di ciliegi. Quegli occhi sorgevano nella mia mente come lune di un pianeta deserto. Il vento intarsiato di petali, figli della nuova stagione, carezzava la setosa chioma. Candida come il pensiero d'un infante, mi fissava in attesa di un mio cenno. Carezzai quella gota di velluto e, nel silenzio dei nostri respiri, quel fiabesco sorriso sbocciò in un bacio; i raggi solari ci avvolsero nel loro caldo abbraccio e un uccellino, in quella melodia di colori, planò nel cielo azzurro e mi ricordò che sulle sue ali volava la primavera. Non c'è modo di esprimere quanto fu grande la passione che vissi in quegli anni, accecato dall'amore e sedotto dalla natura in tutte le sue forme, fluttuavo coi miei pensieri in un universo distaccato dalla realtà ma troppo perfetto per essere reale... Poi i tempi cambiarono. I sentieri tappezzati dai petali dei ciliegi si vestirono d'un manto asfaltato, grigio come la notte e freddo come il mare a dicembre. All'orizzonte comparvero case dopo case e il silenzio morì di fronte alla frenesia di una città che nasceva. E lì dove c'era l'amore, e nei suoi occhi trovavo l'aria per respirare, lì dove volteggiavano le stagioni e il tempo non scorreva mai, lì una fabbrica con le sue ciminiere trafisse la terra, e con essa tutta la mia vita. Dietro l'ultima siepe rimasta s'intravedeva il mare dove le onde erano infrante come i miei sogni. Dentro di me ero affascinato dai cambiamenti, ma mi accorsi in quell'occasione che non ero in grado di conviverci.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Caddi in depressione, passavo i giorni a cercare gli olivi scomparsi nell'abbraccio di un'autostrada, scrivevo poesie troppo nostalgiche per essere lette e guardavo inerme la società che lentamente mi assimilava. Una notte di luna piena, dove il mare rivendica all'uomo la sua proprietà, vidi un albero enorme, sembrava troppo grande per poter essere un ulivo, ma quando mi avvicinai riconobbi senza alcun dubbio le foglie d'argento e la corteccia segnata dalle rughe come i pochi uomini che ancora lo amavano. Sul tronco c'era incisa una frase: “Piangi per me e vivrò per sempre”. Leggendo quelle parole socchiusi gli occhi, un turbine sconvolse il mio umore altalenante, sentii nell'aria l'odore di terra polverosa che rischiavo di dimenticare; percepii una morbida e calda sensazione sotto gli occhi e mentre vedevo l'enorme ulivo cadere in mare sotto i colpi di una sega elettrica, una goccia d'olio scivolò sul mio viso e finì sul mio labbro dove ne assaporai l'intenso aroma del mio passato: acre come un ricordo morente e vellutato come una passione vissuta. Da quel giorno ogni volta che penso alla mia terra e al mio amore perduto piango gocce d'olio e penso che in esse è racchiusa la cultura di un popolo divorata dai tempi assassini, oltre al passato di un uomo che non osa più guardare al suo futuro.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;— Signore la posso aiutare? — una voce fresca come l'alba soggiunge al mio orecchio — abbiamo una vastissima gamma di oli per lei, di cui molti con certificazione di qualità europea — come un maniaco la stringo a me e con la passione di un tempo la bacio senza pensare. Dapprima cerca di divincolarsi, poi, guardandomi negli occhi vedo il suo viso illuminarsi e l'amore che rischiava di volare via come i petali di ciliegio ci avvolge di nuovo come la prima volta. fissandola incantato vedo la sua pelle grondare d'olio novello. In un solo abbraccio condito dall'acre aroma del nostro passato ho ritrovato la felicità.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;— Su alzati! Ci puoi andare a scuola, il medico dice che hai solo un po' di congiuntivite — grida mia madre mentre vedo tutti i miei ricordi svanire con Morfeo e la sua corte.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;— Mamma non voglio che l'ulivo cada in mare! — dico io senza sapere bene perché. — Forse è meglio che te ne stai a casa... sei sicuro di sentirti bene?&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;— Non sono nemmeno sicuro di essere sveglio..—&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Corro in giardino, abbraccio il mio piccolo ulivo di città e bacio la sua corteccia. "certo però che era meglio la donna del supermercato" penso tra me e me sorridendo.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm3.static.flickr.com/2308/2198358250_72f9b09a7d.jpg?v=0"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://farm3.static.flickr.com/2308/2198358250_72f9b09a7d.jpg?v=0" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-3062441677005402765?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/3062441677005402765/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=3062441677005402765' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/3062441677005402765'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/3062441677005402765'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2008/02/lacrime-dolio.html' title='Lacrime D&apos;Olio'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1035110519720027875.post-682107086843243375</id><published>2008-02-01T18:57:00.002+01:00</published><updated>2010-10-23T03:56:12.341+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Swan's Emotion</title><content type='html'>&lt;div class='verse'&gt;Ali bianche&lt;br /&gt;muto sguardo perso&lt;br /&gt;all'orizzonte, al mare,&lt;br /&gt;al cielo.&lt;br /&gt;Tunnel di luce&lt;br /&gt;galleria di vento.&lt;br /&gt;Plana tra cinerei pensieri&lt;br /&gt;volteggia tra colonne di ghiaccio.&lt;br /&gt;Ipnotica passione del nulla&lt;br /&gt;il mio mondo di polvere.&lt;br /&gt;Fluttuo,&lt;br /&gt;maree di suoni, armonie di silenzio&lt;br /&gt;naufragio degli occhi&lt;br /&gt;nel blu delle parole.&lt;br /&gt;Brividi di marmo e tremula voce&lt;br /&gt;le labbra fredde di uno specchio&lt;br /&gt;respirano il mio nome.&lt;br /&gt;Dove sei, emozione.&lt;br /&gt;liquefatta nel sangue&lt;br /&gt;non esisto, come te&lt;br /&gt;giovane cigno non sono che ruggine&lt;br /&gt;mi sfiorasti in seno a una follia&lt;br /&gt;sei un pazzo, ed io il tuo sintomo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm1.static.flickr.com/110/281707168_65a29d62d4.jpg?v=0"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://farm1.static.flickr.com/110/281707168_65a29d62d4.jpg?v=0" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm1.static.flickr.com/110/281707168_65a29d62d4.jpg?v=0"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-682107086843243375?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/682107086843243375/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=682107086843243375' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/682107086843243375'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/682107086843243375'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2008/02/swans-emotion.html' title='Swan&apos;s Emotion'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1035110519720027875.post-1764183482692669219</id><published>2008-02-01T18:43:00.002+01:00</published><updated>2010-10-23T03:56:50.119+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Mare</title><content type='html'>&lt;div class='verse'&gt;Il fruscìo d'un albero&lt;br /&gt;ribolle di pensieri danzanti,&lt;br /&gt;si sciolgon pei fogli&lt;br /&gt;di bianco e di nero,&lt;br /&gt;come teneri amanti...&lt;br /&gt;sul luccicar degli scogli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href='http://static.flickr.com/70/227999398_d12d127e13_o.jpg' onblur='try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}'&gt;&lt;img border='0' alt='' src='http://static.flickr.com/70/227999398_d12d127e13_o.jpg' style='margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px;'/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-1764183482692669219?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/1764183482692669219/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=1764183482692669219' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/1764183482692669219'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/1764183482692669219'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2008/02/mareil-fruscio-dun-albero-ribolle-di.html' title='Mare'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1035110519720027875.post-4427837525499855193</id><published>2008-01-31T22:04:00.003+01:00</published><updated>2010-10-23T04:00:07.778+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='narrativa'/><title type='text'>Strascichi D'Apocalisse - Cap. 1</title><content type='html'>&lt;p class='first'&gt;&lt;span class='firstletter'&gt;N&lt;/span&gt;el corridoio c'e la luce fioca dei neon accesi da poco e tutto appare insolitamente polveroso. E questo stronzo dell'interno 8 con la faccia stralunata e lo sguardo perso se ne sta appoggiato al muro lievemente chino su se stesso.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;— Senti bello, ma che è successo sta notte si può sapere? — non ti degna d'uno sguardo —  Perchè diavolo non rispondi?  Sei forse sordo? — gli gridi addosso.&lt;br /&gt;Del resto quando nessuno dei tuoi vicini sembra vederti, suppongo sia umanamente comprensibile alterarsi un po'.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;— Si può sapere che diavolo è successo? Cos'è stai facendo lo stronzo con me? Intanto il portiere lava il pavimento lercio.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;— Mario cos'è tutta questa polvere? — ma mario non ti risponde e ti passa il mocio su una scarpa — ma ti sei rincoglionito? — gli sbraiti in faccia — ho capito vi siete messi d'accordo: è uno scherzo di merda; beh siete solo degli scanzafatiche, andate a quel paese.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Non li hai mai trattati così male, o forse sarebbe più corretti dire che non li hai mai trattati e basta. A pensarci bene questo schifo di mattina non è poi così discostante da tutte le altre: coi vicini non parli mai, e col portiere ti limiti  a scambiare saluti di circostanza ogni santo giorno. Dunque non vedo perchè te la prendi tanto.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Ti sei addormentato ieri sera cullato dal suono ovattato di uno stereo a tre muri di distanza da te: quel fallito dell'interno 8 dava l'ennesimo festino universitario. fuori c'era la pioggia, quella lenta, quella che se guardi le nuvole da dietro la finestra pare ti dicano "fratello deciditi: o piangi te o piangiamo noi". Insomma la notte perfetta per deprimerti pensando a quella troia della tua ex, mettere una televendità di tappetti a tutto volume e buttarti dalla finestra. Per tua fortuna però ieri notte non vendevano tappetti alla tv pubblica, così ti sei appisolato e hai sognato di salire una scala senza fine o di pisciare senza mai smettere, non ricordi bene.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Saranno state le cinque e mezza del mattino quando ti sei svegliato con uno strano senzo di vertigini, come in bilico sull'orlo di un dirupo con gli occhi incollati di sonno. In quelle condizioni avresti creduto a stento di essere sveglio, figuriamoci se potevi credere a quello che hai visto. Non era la tua camera quella, c'era un divano con tre donne spettinate che dormivano.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;— Ehi voi — gridi con un fil di voce — svegliatevi. Ti sei avvicinato e hai iniziato a scuotere quella appisolata sul bracciolo destro, capelli rossi di fuoco e occhi blu come il cielo alpino. Di colpo ha aperto l'occhio sinistro e la pupilla ha iniziato ad oscillare; probabilmente era ubriaca, o per lo meno così ti hanno suggerito il tappeto zuppo d'alcohol e i vetri rotti a tutti gli angoli. "Che cavolo ci faccio quì" avrai pensato, hai capito che le tre giovani non si sarebbero svegliate e sei corso fuori dall'appartamento abbracciato da un misto di panico e confusione. Sul campanello c'era scritto "int. 8".&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Scuoti la testa ed alzi il tuo sguardo pesante, c'è luce alla finestra. Troppa luce. Non sono nemmeno le sei e su quella finestra il sole svetta in un cielo di cobalto che pare sia mezzogiorno. Nell'era del digitale gli orologi non sbagliano l'ora, dunque deve essersi sbagliato il sole. ti avvicini a passi lenti ascoltando lo scricchiolio del legno sotto i tuoi piedi. Da vicino con tua grande sorpresa ti rendi conto che quel che si vede dalla finestra non è che un quadro dipinto sul vetro. per circa un minuto te ne stai immobile a pensare chi diavolo possa dipingere in maniera tanto fotorealistica quello che hai sempre visto a mezzogiorno e piazzarlo lì, maghari qualche artista contemporaneo. Ma nonappena guardi veramente fuori dalla finestra, rimuovendo quell'opera inusuale, ogni dubbio diviene banale e cade inesorabilmente nell'oblio dei ricordi di ciò che era e adesso non è più.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Un deserto di sabbia bianca, immenso e luminoso. Non s'ode un solo sibilo di vento, sei solo col tuo respiro, con lo sguardo paralizzato sull'orizzonte. Nient'altro che sabbia e cielo senza nubi. "Dunque è arrivata" starai pensando "la fine del mondo è arrivata", ma non darti troppo retta sei evidentemente sotto shock; e poi insomma se il mondo era finito te che stavi a fare ancora qui, e soprattutto dove cazzo stanno i quattro cavalieri dell'apocalisse?&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;— Ciao — ti volti di scatto: una bambina ti fissa sorridente, bionda come gli angeli con un vestito rosso — mi aiuti a ritrovare il mio cane?&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;— Ma che è successo? Dove sono i tuoi genitori? Chi sei? — non ti sembra di fare troppe domande? avrà si e no sette anni quella bambina.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;— Io sono Aurora e ho perso il mio cane, mi aiuti a ritrovarlo? — non puoi mica dirle di no e a dirla tutta non mi sembra ci sia molto altro da fare quì: gente che si trascina per i corridoi fingendo di non vederti e tutto ciò che ricordavi è ora dipinto su un vetro...&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;— Va bene Aurora, da che parte è andato il tuo cane?&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;— E' andato là — punta il dito verso qualcosa che somiglia ad un obelisco appena visibile nel mezzo di quel deserto candido e sconfinato.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;— E allora andiamo a riprenderlo — la prendi per mano e ve ne andate verso l'uscita.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;— Lui si chiama Red.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;— Chi?&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;— Il mio cane si chiama Red.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm1.static.flickr.com/141/363113984_50c8bc4e0b_b.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://farm1.static.flickr.com/141/363113984_50c8bc4e0b_b.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1035110519720027875-4427837525499855193?l=axyzxp.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axyzxp.blogspot.com/feeds/4427837525499855193/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1035110519720027875&amp;postID=4427837525499855193' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/4427837525499855193'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1035110519720027875/posts/default/4427837525499855193'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axyzxp.blogspot.com/2008/01/strascichi-dapocalisse-cap-1.html' title='Strascichi D&apos;Apocalisse - Cap. 1'/><author><name>Andrea Moretti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06602532183784054455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm1.static.flickr.com/141/363113984_50c8bc4e0b_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
